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Hiverdaburnsindervistigus; la benzina che estingue il fuoco

Ovvero il bel tacere scritto con il pettegolezzo
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Siate Creativi
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Azzurra çwrote:
All'anno prossimo Edo. AUGURI !!!
Dec. 31
Va bene la creatività, ma cerchiamo di salvare il buon gusto. Il pesce è il capitone augurale, vero?

Lustrini, bottiglie e fuochi, anche se è solo un precario. Buon anno, ma gli auguri sono tutti per voi.
Edo
Dec. 31
Auguronissimi anche a te e visto che bisogna essere creativi...per capodanno zuppa di pesce...è abbastanza creativo?! kizz
Dec. 29
E io oppugnerò la Sentenza. Anche il Biondo e Tuco sono dalla mia parte, e risolveranno le cose a modo loro.
Comunque, se proprio ci tieni, a
dotta almeno il titolo che ti propongo: "La canzonatura di Natale e l'arlecchino del carnevale passato - Ovvero quando ogni scherzo non vale (per taluni)". Tanto più plagio di così...
Oct. 25
Fabio °_Owrote:
Un giorno curerò la redazione di un volume con le tue sentenze migliori. Poi lo pubblicherò senza concederti i diritti. I tribunale ci sarà da ridere.
Oct. 24
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June 12

Obami italiani

8/6/2009
Sandra Maria Cane è il nuovo sindaco di Valceresio. E' figlia di un soldato americano e di una donna che emigrò in Francia. E' di colore, ed è stata accolta benissimo nel Carroccio, i cui voti hanno appoggiato la sua candidatura, assieme al PdL. Il suo programma consiste nel far riscoprire il paesino del Varesotto sul piano artistico e culturale. Fine dell'aneddoto. Quest'apparente contraddizione dei due partiti di governo non deve sbalordire. Si saprà: l'Italia non è un paese multietnico. Infatti è multirazzista.
June 07

Espiazioni sciagurate di un finto cyber-dissidente

Penso che questa sia, formalmente, un'ottima occasione per indossare un cilicio d'umiltà. In pratica, serve a me per sperimentare il senso dell'inutilità di quello che faccio. E forse dovrei aggiungere: per estrinsecare il superfluo latente di quanto fatto sinora, su questa piattaforma.
Come novello, e certamente in
degno, san Francesco senza vocazione, dovrei cominciare a spogliarmi e a restituire. Per prima cosa mi tolgo ogni copricapo di velleità intelletuale. Avanzerei la difesa che la spocchia vana del sapere non ha mai fatto per me, è contro la mia indole e il mio complesso di parità misurata; eppure me ne sono sempre servito: per ripulire e lustrare audio, canale e messeggio; renderlo inattaccabile; oltre che per un certo rigore a cui la cosa mi avrebbe costretto (e questo è il solo bene).
Poi il vestito
piuttosto dorato, kitsch - e piuttosto diffuso -, che mescola a una scrittura già ingenua un soluto (anche se sarebbe più opportuno dire solvente) di figure retoriche di pensiero: enfasi, iperboli, toni tonitruanti e trionfali; e il loro esatto opposto. Potrei giustificarmi, replicando che questa prassi è diventato ormai di uso comune. Continuamente, è così per tutto quello che riguarda informazione e intrattenimento. L'attenzione dello spettatore - o lettore - dev'essere continuamente stimolata, mica che vada scemando. E, molto spesso, i risultati sono castelli grotteschi che si ergono nel cielo, puntellati solo su piccoli cenni di notizie, banali e incolore. Poi ci si lamenta che non ci si ricorda mai niente, quando ogni comunicato viene sbandierato come svolta epocale! Per il mio, soggiungo che lo faccio per non annoiare nessuno, sperando sia così.
L'ultima sottoveste è la fatua pompa dei motivi per cui scrivo. In effetti, cosa cambia? C'è gente che scrive meglio, e per di più, le stesse cose. E l'unico mio merito sarebbe quello di aggiungere commenti personali di cui non frega niente a nessuno? Ora sono nudo.

P.s. A proposito, sapevate che l’ingegner M. F. , dichiara che "i dati sull’entità del sisma sono stati cambiati, penso volutamente e con raziocinio, per evitare il risarcimento del 100% che sarebbe stato dovuto in caso di sisma maggiore di 6 gradi Richter"?

June 04

Fritto stantio

I motti sempreverdi sono sempre rigogliosi e vecchi quanto certi giochi; uno adatto è "In Italia, la situazione politica è seria, ma non è grave" di Flaiano. Giusto! Via ogni velleità di austerità, ma anche la tentazione di puntare il dito. Solo avanziamo con molta umiltà qualche domanda "Il programma per le europee, ecco, non lo abbiamo ben capito". Non che si nutrano troppe utopie di trasparenza e comunicazione. Quindi, capito no, anche se si è avuto un vago sentore subliminale, come quello di + gnocca per tutti. Che non sarebbe male, ma così sul vago e l'inconcludente, non ci sia da lamentarsi se poi non si ha trombato (politici sfortunati a parte).
Indi non si è capito, ma si è parlato molto. Ma non ci sia sorpresa: ogni corpo articolato incontra più resistenza, ed è norma comune. Passa l'organismo più semplice, anche se privo di un certo senso.
Ma certe cose! Che noia, che mancanza di originalità! Quella di propinare candidati sconosciuti accompagnati con qualche nome stranoto o di famosissimi per meriti ignoti. Vada la ripetizione, non la noncuranza: personalità vagamente interessanti, con qualche fissa delirante da proporre si trovano - come il proponente dei posti riservati sugli automezzi, quando mancano sia i posti che la riservatezza -; e se non si dovessero trovare, si creerebbero.
Inoltre, è davvero molesto sentire le stesse accuse e le stesse scuse. Qualche tocco fresco si sente, ma l'intonaco è marcio. Ed è anche un tocco di infimo livello, come quello di ammazzare un personaggio principale di un telefilm per risollevarne gli ascolti.
Si sa: l'aspettativa per quanto riguarda i politici è quella di deludere, e pure così deludono le aspettative. Avviliscono e annoiano (salvo certi appassionati che si spiegano solo con l'assuefazione - come succede, appunto, coi fan di un telefilm molto longevo). E tutto sembra più amaro quando questi distillatori di fumo e barzelletieri in erba cominciano a premere per il sorriso o la smorfia. Perché si scopre che ci si è dimenticato come si sbadiglia.


June 03

Traduzione e ripensamento

3/6/2009
Nell'ultima interpretazione del attore americano Ben Stiller - Una notte al museo 2 - La fuga -, il popolare comico americano, nei panni di una guardia notturna, in uno scorcio della ripresa, ha un tête a tête con Napoleone Bonaparte. Questo confessa al sorvegliante che nel Bel Paese circola un suo discendente, un tempo "cantante su una nave, che piace molto a tutti". Nella versione originale, il significato riportato correttamente sarebbe stato "che a certi piace molto", ma l'esito non è stato frutto di una svista, bensì rientra in quel processo tecnico che, nel doppiaggio e nel mercato, si definisce localizzazione. Anche così, ai doppiatori non si può rimproverare il doppiogioco.
May 21

21 maggio 2009

21/5/2009
Scoop: pare che ieri il premier, fingendo di asciugarsi il sudore della fronte, stesse invece dandosi una ritoccata di trucco. Clamoroso, la prima scostumatezza fatta di nascosto!
May 20

Volgare appropriato

Mi sono accorto di recente, su un commento casuale, che mi si dava del politicamente (s)corretto. Hanno torto(ragione).
Sono scurrile oltre ogni immaginazione, e mi piace spingere a oltranza il libero arbitrio che l'Onnipotente ci ha concesso insultandolo lungamente. Ma non considerate che per questo le parole salaci - quale eufemismo! - siano così inutili. Alcuni linguisti sostengono che la prima parola dell'uomo fu una parolaccia, o almeno un'imprecazione. Che vita vuota sarebbe senza parolacce, che da sempre indicano le cose a cui tengono di più gli uomini (e le donne!).
E oggi, ardirò di scrivere la stessa parolaccia a dismisura, ma con le opportune censure; una cosa che sta tanto cara a me e a molti:
signif**ato signif**ato signif**ato signif**ato signif**ato signif**ato signif**ato signif**ato signif**ato signif**ato signif**ato signif**ato signif**ato signif**ato signif**ato signif**ato signif**ato signif**ato signif**ato signif**ato signif**ato signif**ato signif**ato signif**ato signif**ato signif**ato signif**ato signif**ato

Signif**ato?

May 18

Demoni

I Demoni sono nati e cresciuti attorno a noi. Era difficile riconoscerli da bambini. La cultura romanzata destinata agli infanti parla spesso di segni esteriori - di code, di corna, di ali mostruose -, tracce perdute di un passato selvatico e lontano; e ormai irrintracciabili, ma che aiutano a sviluppare un oculatezza per tutto ciò che può apparire diverso. Si sa che i bambini non sono affidabili: imprevedibili nella loro emotività, infuriano su quanto di insignificante possa sembrare a occhi di mondo, per abbracciare incoerente e indistinto molte cose che un'esperienza sconsiglierebbero. Cresceranno, forse impareranno ad amare, ma si può solo insegnare loro a come odiare con criterio. E, quindi, i demoni erano senza forma, comparivano solo al buio, quando la fantasia la dava in virtù di quei discorsi.
Poi si cessa di essere bambini, quando gli orchi ardiscono di comparire alla luce. Ognuno ha i suoi: la miseria, la sofferenza, la violenza... Tante zanne e tante piaghe. Si cessa di essere innocenti quando queste bestie passano quei confini morali - di patria, gruppi, altri gruppi, parenti, famiglia e amici -, che invitabilmente dovranno oltrepassare per i disegni delle loro vite. E quando lo faranno, è un mancato stare al gioco, per cui un rimprovero non sarebbe sufficente. Bisogna scacciarli con forza e bastonate, così che intendano il meccanismo colla guida dei loro lividi. Non procurano troppe noie, questi esorcismi, sono una necessità e possono spingersi anche alla morte del diavolo. E' per il bene virtuale dei nostri fratelli; non perché gliene procuriamo, ma perché estirpiamo un male.
Abbiamo avuto una fittissima genia di questi mostri, a seconda di quella che fu la nostra frontiera di serenità: avevamo la selva, i lupi avevamo; avevamo la città, i ratti in essa; avevamo i soldi, avevamo la rapina.
C'era la guerra ai demoni, ma per loro non ne avevamo di più strazianti dentro.
May 15

Politically incorrect

Nata per disciplinare il costume della propaganda e comunicazione politica, la par condicio è una trovata striminzita nel mezzo delle parti; ed ognuna, per arrecar danno, la spinge più che può contro l'altra in contesa. E' solita essere un conteggio da gretti, che trattano di minuti, percentuali con una meticolosità meschina che serve a ripararli da eventuali risentimenti politici. Guai invece a chi rompe le uove nel paniere, sostituendo le variabili del tempo con quelle di calcolo delle falsità: è uno smargiasso in cerca di visibilità, un comunista, un fascista, un facinoroso, in altri tempi un anarchico, o un calcolatore del proprio tornaconto politico non abbastanza ipocrita. Alcuni, invece, possono permettersi di appiccare qualche focolaio verbale perché in molti sarebbero ansiosi di alimentarlo e altrettanti di estinguerlo.

Le leggi, purtroppo, quando sono vaghe o  inutili le si torcono a piacere come un ferro caldo per strabuzzare quel poco di senso che potevano avere. Quelli che possono, senza rischi, gli altri con qualche ustione.
La mia bella giustificazione è scopiazzata, ma non molto conosciuta: tutti possono prendere in giro i politici, ciò non toglie che poi i politici prendano in giro tutti. Questa è la vera par condicio!
 

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Guide per il vivere quotidiano e non (cioè il non quotidiano)
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