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10月30日 GirasoliGuarda i girasoli: loro si inchinano al sole, ma se uno è troppo inchinato vuol dire che è morto. Tu sei un servitore, non un servo. Servire è l'arte suprema. Dio è il primo servitore; Lui è il servitore di tutti gli uomini, ma non è il servo di nessuno.
Zio Eliseo - da "La Vita è bella" di Roberto Beningni
30 ottobre 200830/10/2008
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi dichiara sulla RAI: "La televisione pubblica, che dovrebbe cooperare perché le cose vadano al meglio, adesso è il punto principale di diffusione del pessimismo". Attendiamo che il ministro dell'economia Tremonti, come fece Padoa Schioppa un anno fa, sottolinei: "La crisi è una cosa bellissima!" 10月29日 29 ottobre 200829/10/2008
Viene approvato dal parlamento il decreto Gelmini. Alcuni mormorano che sia il trionfo della cultura del fare. Ne siamo convinti; difatti non siamo ancora riusciti a individuarne il pensiero teorico. Discorso in piazza TienanmenStudenti, siamo arrivati troppo tardi. Ci dispiace. Voi parlate di noi, ci criticate, tutto questo è necessario. La ragione per la quale sono venuto qui non è chiedervi di perdonarci. Tutto ciò che voglio dire è che voi studenti state diventando molto deboli, è il settimo giorno da quando avete iniziato lo sciopero della fame, non potete continuare così. Più il tempo andrà avanti, più vi danneggerà il corpo in modo irreparabile, potrebbe essere davvero pericoloso per la vostra vita. Adesso la cosa più importante è finire questo sciopero. Lo so, il vostro sciopero della fame mira alla speranza che il Partito ed il Governo vi daranno una risposta soddisfacente. Sento che la nostra comunicazione è aperta. Alcuni dei problemi possono solo essere risolti con certe procedure. Per esempio, avete menzionato riguardo alla natura della situazione, la questione della responsabilità, sento che quei problemi possono finalmente essere risolti, alla fine possiamo arrivare ad un mutuo accordo. Comunque, dovreste anche sapere che sento che la situazione è molto complicata, sarà un lungo processo. Non potete continuare lo sciopero della fame per il settimo giorno, ed ancora insistete per una risposta soddisfacente prima di terminarlo. Voi siete ancora giovani, ci sono ancora molti giorni a venire, dovete vivere in salute e vedere il giorno in cui la Cina compirà la quattro modernizzazioni. Voi non siete come noi, noi siamo già vecchi, per noi non è più importante. Non è facile che questa nazione ed i vostri genitori vi supportino a tornare nelle università. Adesso voi siete tutti più o meno sulla ventina, e volete sacrificare le vostre vite così facilmente, studenti, non potete pensare razionalmente? Adesso la situazione è molto seria, lo sapete tutti, il Partito e la nazione sono molto nervosi, l'intera società è molto preoccupata. Inoltre, Pechino è la capitale, la situazione sta peggiorando sempre più dappertutto, questo non può continuare. Tutti gli studenti hanno una buona volontà, e voi siete il bene della nostra nazione, ma se questa situazione continua, perde il controllo, causerà serie conseguenze in molti posti. In conclusione, ho solo un desiderio. Se fate finire lo sciopero della fame, il Governo non chiuderà la porta del dialogo, mai! Le domande che voi avete posto, possiamo continuare a discuterle. Anche se è un po' lento, stiamo arrivando ad un qualche accordo su alcuni problemi. Oggi voglio solo vedere gli studenti, ed esprimere i nostri sentimenti. Spero che gli studenti penseranno riguardo a questo problema con calma. Questa cosa non può essere sviluppata in modo chiaro in situazioni irrazionali. Tutti voi avete quella forza, siete giovani dopo tutto. Anche noi siamo stati giovani, abbiamo protestato, ci siamo stesi sui binari della ferrovia, non abbiamo mai pensato a cosa sarebbe successo nel futuro a quel tempo. Infine, prego gli studenti ancora una volta, pensate al futuro con calma. Ci sono molte cose che possono essere risolte. Spero che tutti voi smetterete lo sciopero della fame presto, grazie. Zhao Ziyang - segratario del partito comunista cinese (PCC); fu rimosso dall'incarico per aver cercato una soluzione pacifica alla protesta di piazza Tienanmen 10月28日 Mamma!Sfido il fatto che abbiamo avuto mamme uguali. Forse perderò la sfida, ma con un margine molto ristretto. Mamme uguali perché investite dell'onorevole compito di istruzione della prole, con solenne delega di mariti, istituzioni, malati d'insonnia e politici. Secondo un approccio psicoanalitico - abbastanza fantasioso per la verità -, mamma è il nostro Io: l'inaugurato ponte fra le nostre pulsioni e una definitiva realtà, votata a tutto fuorché accontentarci.
Sia chiaro; alla mia ho voluto, voglio e vorrò bene, perciò Lei non si tocca (e nemmeno le vostre)! Il mio è solo un pacchetto collettivo. Pertanto vedete:
Nota bene: per tutto i termini seguenti, Mamma sarà sostituito dal sostantivo Genitrice (poi semplicemente G.), in quanto l'utilizzo della prima parola sarebbe troppo sacrilego.
Genitrice ti insegna che contegno tenere ("Smettila di comportarti come tuo padre!")
G. ti inizia alle leggi della ragione ("Perché? Perché te lo dico io, ecco perché!")
G. ti trasmette il valore del lavoro ("Se tu e tuo fratello dovete ammazzarvi, fatelo fuori di qui, che ho appena pulito il pavimento!")
G. ti educa a essere puntuale ("Se entro sabato pomeriggio la tua camera non sarà in ordine; ti farò pulire l'intera casa con la lingua!")
G. ti insegna cos'è la preghiera ("Prega che non si sia rotto!")
G. ti aiuta a scoprire il fascino dell'umorismo ("Ridi, ridi che poi ti faccio piangere io!")
G. ti impedisce di diventare un ipocrita ("E' inutile che neghi, non fare finta di niente!")
G. ti irretisce all'igiene personale ("Non ti devi pulire le mani sull'asciugamano! Se ci trovo una macchia...")
G. ti illustra cos'è la coerenza ("Chiudi la bocca e mangia!")
G. ti convince a essere tenace ("Non vai a vedere i cartoni finché non finisci la minestra!")
G. ti racconta del ciclo vitale ("Come ti ho fatto, ti disfo!")
G. è un sparring-partner troppo tosto...
(ricavato da un pensiero di Marco Mammino) 28 ottobre 200828/10/2008
Alla vigilia dell'approvazione in senato del decreto Gelmini, sulla riforma sulla scuola; le agenzie di stampa specializzate descrivono un clima di generale dissenso. Siamo d'accordo anche noi, ma riteniamo che ci sia stato un errore di battitura da parte dell'ANSA. Forse si era programmato di scrivere "generale dissesto". Accaduto"Che cosa sta succedendo qui?"
"Ciò che sta succedendo qui è qualsiasi cosa si dica che sta succedendo, di quello che diciamo che sta succedendo!" 10月27日 La sagra delle congetture contuse e contundenti Alla grande, dal web alla distribuzione dei giornali, fioccano le idee più spropositate, non giustificabili da alcun tipo di inferenza logica. Come le teorie del complotto. Anche se sono molte e molto diverse, godono di un apprezzamento generale la semplicità (per le masse) e le qualità strumentali (per gli entourage di controllo). L'attualità permette un confronto, più che sull'aderenza, sulla varietà delle proposte. Per esempio sulle cause riguardanti la presente crisi finanziaria. Ecco a voi un campionario ancora caldo: gli Usa, la destra, la sinistra, la lobby ebraica (tecn. pluto-giudaica), i terroristi, Cina e India (Cindia). Gli speculatori, i maschi, le femmine, il denaro, lo shampoo (secondo Gaber). Le banche. Oppure gli UFO (Undetected Fuckin' Objects). Le più articolate sono in mano agli eversivi, non è un caso. Hamas sostine che la colpa è da ricercarsi "nel pessimo sistema bancario messo in piedi e controllato dalla lobby ebraica". Ahmadinejad invece l'attribuisce "ai costi delle guerre americane". Le femministe sostengono la causa dell'eccessivo maschilismo nel mondo della finanza. Siamo sempre aperti a nuove enucleazioni, più ad appassionanti sfide a chi la spara più grossa. 10月25日 25 ottobre 2008 25/10/2008 Questa sera, si riavvolgeranno le lancette di un'ora per il passaggio dall'ora legale a quella solare. Salutiamo, infine, l'ultima cosa veramente legale rimasta in Italia. ricavato da una felice idea di Indro Montanelli 10月24日 6 ottobre 20086/10/2008
Sulla recente crisi, anche il Vaticano dice la sua. "I soldi scompaiono, solo la parola di Dio resta" ha dichiarato ufficialmente il papa. Come accadde nel 1616 durante l'inquisizione della teoria eliocentrica; possiamo immaginarci la reazione degli economisti: "Folle, eretico, assurdo e falso!" 24 ottobre 2008Controcorrente è ogni parere contro il principale senso comune. Andare contro una corrente, ostacola il corso del rivo e genera insidiosi mulinelli. E anche vero che in acque insidiose prosperano pesci e plancton. Controcorrente era una rubrica del Montanelli. Andava contro una corrente, ma rigogliva la zucca e la ragione. Questo voleva servirci Montanelli, e nel mio piccolo anch'io.
Per fare "Controcorrente", ci vuole una notizia e una trovata. A vent'anni suonati credo di avere - pur modesti - i requisiti necessari. Che infine prevalga il fumo e bruci l'arrosto? Andando contro il convenzionalismo, getterei scredito sulle credenze nostre e condivise. Sembrerei cinico e arrogante, per cosa poi? Eppure niente può essere autentico senza un confronto. Infine, si può dire che "il cinismo è il contrario dell'oro: è buono solo quello falso, quale certamente è il mio" (Indro Montanelli). E la boria, poi.
24/10/2008
In seguito alle occupazioni, ora le lezioni si spostano all'aperto. Riteniamo che i docenti favorevoli a questa iniziativa, riunitisi in piazza, lo facciano per convincere della necessità di investire nella ricerca. Buona idea, ma bisogna ricordare loro che certe piazze sono aree a traffico limitato. Rifiutare un invitoPer rifiutare non servono scuse. Le scuse sono un trucco disperato, come ripararsi la faccia con una torta alla panna. Se invece si cercasse di diluire l'amaro del rifiuto con garbo e spirito, il disappunto svanirà più in fretta. Oppure vi farete un nemico per sempre. Ma le reazione altrui non sono plasmabili a piacimento; è probabile che qualcuno se la prenderebbe ugualmente. Tant'è allora ricorrere a brevi confessioni: invece che nascondersi dietro il classico dito, assumiamoci la guida delle nostre rinuncie.
Campionario:
Carissimi .......,
è con immensa gioia che ricevo il vostro invito, che devo purtoppo declinare. Mi piacerebbe moltissimo partecipare a un'altra notte da sballo (giochi birichini, burle da paura, sesso sfrenato: come dimenticare?), ma io non sono più un sedicenne. Non credo di poter sopportare un'altra volta conati sulle scarpe da ingenue ragazzine - ricordate? -; questa volta potrebbero scambiarmi per il loro papà e fare lo stesso. Perciò auguro di divertirvi e di incontrare un buttafuori indulgente. A presto,
............ ...........
Caro ........,
ho deciso: no, grazie. Partecipare alla manifestazione comune di "Orgoglio Ciccione" e "Glucidi uniti" sarebbe fatale per la mia già fragile salute; inoltre, potrei finire schiacciato. Per questo motivo, la mia ragazza preme che io vada. Ma io non sono mica scemo! Con affetto,
............. ..........
Cara .......,
la cenetta romantica che mi proponi è un'idea fantastica. Purtroppo, essa non corrisponde alle mie attuali necessità (troppo lavoro), nè a quelle delle mie tasche (pochi soldi). Sarà per un'altra volta, mi farò vivo io. Un abbraccio,
............. .......... 10月20日 I tre punti del progamma di EdoIn una discussione con il papà di un mio amico, mi fu chiesto, per irridere l'attualità, di presantare quello che sarebbe il mio programma elettorale.
Ripensando a cose forse già sentite, dopo poco stesi il mio piano:
1) Una volta eletto, evitare qualsiasi contatto con il mondo politico.
2) Una volta eletto, cercare di far fuori qualche politico.
3) Andarmene prima di essere fatto fuori da qualche politico.
Ripensandoci forse ho copiato pari pari le idee del mio trisavolo, che era anarchico. Indovina chi?'Fanculo il successo. Voglio una vita, ecco. Voglio una casa. Voglio innamorarmi, bere una birra in pubblico, andare in libreria e scegliermi un libro leggendo la quarta di copertina. Voglio passeggiare, prendere il sole, camminare sotto la pioggia, incontrare senza paura - e senza spaventarla - mia madre. Voglio avere intorno i miei amici e poter ridere... e non dover parlare di me, sempre di me come se fossi un malato terminale e loro fossero alle prese con una visita noiosa eppure inevitabile. Cazzo, ho soltanto ventotto anni!
Facilissima; provate a indovinare l'autore di quanto scritto sopra. 10月18日 Sproposito quel che si pare"A chi vuoi credere? A me o ai tuoi occhi?" Groucho Marx
Oggi
proliferano le balle. Non intendo dire le menzogne e le bugie. Io
spesso racconto molte balle, ma non per colpa mia. 10月14日 In the p.m.Per leggere in ordine cronologico bisogna partire dal fondo.
10月13日 Tre metri sotto terra - Storia di infelicità progettualeUn metodo creativo per costruire opere di genio è suggerito nel significato latino di 'inventare'. Dicasi 'trovare'. Abbastanza semplice: copiare, copiare, copiare... Alle medie si prelevava il modello - il tema del secchione - lo si riscriveva, veniva epurato da imperfezioni, lo si infestava di nuovi errori e si consegnava. Il professore sapeva che era istruttivo e ce lo diceva (dandoci un voto basso). L'apertura mentale è un fattore eccezionale per il processo creativo. Ingoia di tutto ed è capace di produrre di tutto. Un mostro alieno con due bocche tipo Alien, un cappello da cow-boy e le orecchie dell'on. Andreotti non nasce per caso: ci vogliono la doppia bocca di Alien, il cappello da cow-boy e le ben fatte orecchie del senatore.
Io cercavo di assorbire il più possibile, ma non potevo contare solo sulla scuola. Mi avventurai alla ricerca di nuovi mentori. Cercai di evitare il contatto morboso, sopratutto l'essere monografico. Conosco persone che reagiscono agli stimoli citandoti sempre lo stesso cantante, attore, artista eccetera. Conoscevo una ragazza che mi rispondeva in Vasco ("Va bene?""Eeeee... va bene così!";"Vieni anche tu?""Io no, io no, io no!"). Io, invece, avanzo a periodi. Per me è stato determinante l'incontro con Moccia.
Il modo di scrivere di Moccia mi ha fatto scoprire un metodo fenomenale per reperire nuove fonti. Quelle dei suoi romanzi ne venivano trasudate fuori, malgrado fossero riordinate con cura sotto forma di stucchevoli storie rosa. Leggendo sopra le righe, ma nemmeno troppo, intuivo la mentalità giovanile tipica dei diari di getto e delle riviste patinate. Stampelle umane, ammiccamenti sensuali, enfasi campanilistica del gruppo, sfumature esaltanti, riflessioni tendenti al rancoroso sulle questioni sentimentali... Insomma, tutto quello che si potrebbe desiderare per porre le basi a un romanzo d'amore.
Al colmo della gioia, comincia a saccheggiare tutti i magazine della sorella; sbirciare le agende delle compagne; frugare negli astucci delle amiche in cerca di biglietti riservati. Passai non pochi problemi, ma l'iniziativa diede i suoi frutti. Misi su una bel racconto; trovai anche un nome appropriato per il protagonista, Broom cioè 'scopa' o il rumore del motorino, proprio come Step sta a 'gradino' o 'passo'. Poi la fine.
Come ogni allievo, prima o poi si finisce sempre per subire l'ingombrante levatura del maestro. Perciò finii anch'io danneggiato dall'oggetto del mio culto, proprio come tutti. Scappai con la coda fra le gambe, non potevo competere con uno scrittore del genere, un autorità sul suo campo. Cercai di occuparmi di fasce non coperte dall'azione di Moccia, quindi mi rivolsi alla terza età: come si creano gli amori nelle case di riposo; i tristi rapporti fra vecchietti e amanti troppo giovani. Potevo far un nuovo racconto, intitolarlo "Tre metri sotto terra". Patetico, mi dissi. Tutto il mio bel congegno per rendere creativo ciò che non lo era... Tutto una balla! Non facevo niente di vero, niente di falso; facevo qualcosa di finto: integro nella sostanza, ma era un consecutivo, un prodotto in serie. Ero in pieno spirito Pop, e ne rimasi turbato.
Poi capii. Impastavo parti senza mischiarci qualcosa di mio, seguiva che il prodotto impestava. Una prassi simile è una tacca sotto il riciclaggio e una sopra la contraffazione. Capii che dovevo rendere in qualche modo mio quello che avrei dopo donato, soffiargli dentro un minimo di alito vitale. Un prodotto sincero, pari a quello dell'artigiano, al falegname con la sua culla di legno.
Sì, è certamente così. Forse sarebbe rimasto lo stesso disgustoso composto. Ma - grazie al cielo! - non più qualcosa di finto.
Haiku autunnaliFreddo ciclico,
notturni poi cadono
petali secchi.
Con in mano
una scopa di salgina,
un lungo viale. |
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