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May 30 EsibizionismoL'esibizionismo in termini sessuali è una forma di parafilia caratterizzata dall'eccitamento provocato dal mostrare i propri genitali, i propri seni o qualsiasi parte del corpo in pubblico.
Esibizionismo è anche voler mostrare a tutti i costi le proprie capacità, il proprio aspetto, o qualsiasi cosa possa risultare utile allo scopo di essere stimato od osannato.
La pratica dell'esibizionismo sessuale ha conosciuto una notevole diffusione in seguito allo sviluppo delle videocamere ad uso amatoriale e della fotografia digitale. A questi supporti è stata poi combinata, in particolare dagli anni '90 in avanti, la distribuzione telematica delle immagini e dei filmati mediante la rete internet, con l'effetto di consentire a un gran numero di persone di esibire i propri corpi e i propri atti intimi di fronte a una platea virtualmente mondiale, rendendo però irriconoscibile la propria identità. Guida Galattica per AutostoppistiLontano, nei dimenticati spazi non segnati nelle carte geografiche dell'estremo limite della Spirale ovest della Galassia, c'è un piccolo e insignificante sole giallo.
A orbitare intorno ad esso, alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri, c'è un piccolo, trascurabilissimo pianeta azzurro-verde, le cui forme di vita, discendenti delle scimmie, sono così incredibilmente primitive che credono ancora che gli orologi digitali siano un ottima invenzione.
Questo pianeta ha, o meglio aveva, un fondamentale problema: la maggior parte dei suoi abitanti erano infatti afflitti da una quasi costante infelicità. Per risolvere il problema di questa infelicità furono suggerite varie proposte, ma queste per lo più concernevano lo scambio continuo di pezzetti di carta verde, un fatto indubbiamente strano, visto che ad essere infelici non erano i pezzetti di carta verde, ma gli abitanti del pianeta.
E così il problema restava inalterato: quasi tutti si sentivano tristi e infelici, perfino quelli che avevano gli orologi digitali.
Erano sempre di più quelli che pensavano che fosse stato un grosso errore smettere di essere scimmie e abbandonare gli alberi. E c'erano alcuni che arrivavano a pensare che fosse stato un errore perfino emigrare nella foresta, e che in realtà gli antenati sarebbero dovuti rimanere negli oceani.
E poi, un certo giovedì, quasi duemila anni dopo che un uomo era stato inchiodato a un palo per aver detto che sarebbe stato molto bello cambiare il modo di vivere e cominciare a volersi bene gli uni con gli altri, una ragazza seduta da sola a un piccolo caffè di Rickmansworth capì d'un tratto cos'era che per tutto quel tempo non era andato per il verso giusto, e finalmente comprese in che modo il mondo sarebbe potuto diventare un luogo di felicità. Questa volta la soluzione era quella giusta, non poteva non funzionare, e nessuno sarebbe stato inchiodato ad alcunché.
Purtroppo però, prima che la ragazza riuscisse a raggiungere un telefono per comunicare a qualcuno la sua idea, successe una stupida quanto terribile catastrofe, e di quell'idea non si seppe mai più nulla.
Questa non è la storia della ragazza.
E' la storia di quella stupida quanto terribile catastrofe, e di alcune delle sue conseguenze.
E' anche la storia di un libro, un libro intitolato "Guida Galattica per Autostoppisti", un libro non terrestre e mai pubblicato sulla Terra, e che, fino al momento della terribile catastrofe, era completamente ignorato dai terrestri.
Tuttavia, si trattava di un libro notevolissimo.
In effetti, era probabilmente il libro più notevole che fosse mai stato stampato dalla grande casa editrice dell'Orsa minore, della quale pure nessun terrestre aveva mai sentito parlare.
Ma non era soltanto un libro notevolissimo, è anche un libro di enorme successo, più popolare di "Costruitevi la seconda casa in Cielo", più venduto di "Altre 53 cose da fare a Gravità Zero", e più controverso della trilogia filosofico-sensazionale di Oolon Colluphid, "Anche Dio può sbagliare", "Altri grossi sbagli di Dio" e "Ma questo Dio, insomma, chi è?".
In molte altre civiltà meno formaliste dell'Orlo Esterno Est della Galassia, la Guida Galattica per Autostoppisti ha già soppiantato la grande Enciclopedia Galattica, diventando la depositaria di tutto il sapere e di tutta la scienza, perché, nonostante presenti molte lacune e contenga molte notizie spurie, o se nono altro alquanto imprecise, ha due importanti vantaggi rispetto alla più vecchia e più accademica Enciclopedia.
Uno, costa un po' meno; due, ha stampate sulla copertina, a grandi caratteri che ispirano fiducia, le parole NON FATEVI PRENDERE DAL PANICO.
Ma la storia di quel terribile, stupido giovedì, la storia delle sue straordinarie conseguenze, e la storia di come quelle conseguenze siano indissolubilmente legate al detto libro comincia in modo molto semplice.
Comincia da una certa casa.
Volete comprare la Guida?
tel. 034756429 May 24 IET3MSPICXSVivi e impara.
La scritta la sopra sta per:
Io E TE 3 Metri Sopra Il Cielo X Sempre.
Abbastanza semplice e prevedibile.
Le signore ci saranno sicuramente arrivate.
Ma che tratta questo intervento? Forse una cotta del protagonista della mia vita (Chuck Norris? ma allora che scoop!!!)? Oppure un amore vero, distante, lastricato, spinoso, profumateo, roseo, pallido e sincero o libidico, incongrunte, infatuato, squallido, bigotto del medesimo?
No, niente di ciò.
Oggi il celebre romanzo che da più di 10 anni è un modello per la gioventù e ha diffuso la scritta "Io e Te 3 metri sopra il cielo" in tutta Italia, è stato preso in esame durante la lezione d'italiano, in un qualunque Ipsia di un qualunque paese.
Argomento: "Impara a valutare un opera"
Pare che questo sia un ennesimo attacco a questo romanzo già criticato. Si. No. Ca##i vostri (censura del buon costume).
Per valutare correttamente un opera occorre valutare 7 aspetti:
E' emerso che da questo romanzo in particolare vi sono Pregi e Difetti, come qualunque altro romanzo. Il professore li ha gessati alla lavagna man mano che venivano citati o accennati, per quelli ritenuti più importanti. Ai pregi è risultato che il romanzo è:
Ai difetti:
E' un giudizio forse un po' pesante, ma approfondito. All'insegnate di sostegno spettano tali segnalazioni. Ha ammesso di non aver letto tutto il libro, anche se pareva piuttosto preparato, a modo suo. Quello che è il suo verdetto, un romanzo che ha basato tutto sul desiderio di ribellione, sulla frustrazione, sulla volontà di emergere dei giovani. Eh, già. Che cattivo
May 23 Poesia catarticaSe lei ti morde un orecchio,
ma quella "lei" è un rottweiler... Se lei ti dice: "Lasciati andare", ma tu sei appeso al cornicione... Se quando fai la barba la prima lama tira fuori il pelo, ma la seconda lo rimette a posto... Se una mattina arrivi in anticipo al lavoro e pensi: "Che culo non ho trovato traffico", ma poi ti accorgi che è domenica... Se lei ha il reggiseno a balconcino, ma ha anche le mutande a saracinesca... Se la fortuna è cieca, ma tu sulla fronte hai scritto: "Sono sfigato" in braille... Se pesti una merda e dici: "Porta fortuna! ", ma cazzo... in salotto! Se sei sano come un pesce, ma ti fanno male le branchie... Se ti sei montato la testa, ma non hai seguito le istruzioni... Se la vita è una ruota, ma sulla tua gira un criceto... Se la prima volta che hai fatto l'amore è stata un'esperienza unica, ma purtroppo è rimasta un'esperienza unica... Se giochi a nascondino, ma nessuno ti viene a cercare... Se lei ha il viso d'angelo, ma, cazzo! Angelo è tuo fratello... Se hai un sogno nel cassetto, ma ti hanno fottuto la scrivania... Se tu rincorri il mito del fallo, ma lei rincorre il fallo del mito... Se una sera decidi di fargliela pesare... e scopri che sono due chili! Se hai vinto una vacanza a Capri, ma ci abiti da trent'anni... Se dal tuo viso sprigiona una luce, ma è solo perché hai le dita nella presa... Se il mattino ha l'oro in bocca, ma tu hai un termometro nel culo... Se parli sette lingue, ma tutte in italiano... Se lei ti tiene sulla corda, ma dà anche un calcio allo sgabello... Se quando il gioco si fà duro, lei è già andata via... Se non ti entra la retro, ma nel retro ti entra... Se a Capodanno hai trombato, ma poi hai capito che i proverbi sono solo una gran presa per il culo... Se, messo di fronte ad un sacchetto di tisana, ci metti solo due minuti per fumarla tutta... Se hai preso il coraggio a due mani, ma poi guardi bene... e non è il coraggio... e forse non servivano nemmeno due mani... Se il paese và a puttane... e sono tutti a casa tua... Se succede tutto questo... e tu riesci a mantenere la calma mentre tutti attorno a te hanno perso la testa... Forse non hai capito bene che cazzo sta succedendo. Se... di Flavio Oreglio
da "Il momento è catartico" May 16 Pezzi d'inchiostro e macchie di carta: SiciliaAdesso si potrebbe dire che è stato magnifico, che il mio sguardo è stato traffitto, che il mio cuore faceva capriole.
Potrei patire l'amore, pura ammirazione estetica della bellezza, che è il meglio. Patire l'amore vero, non l'ozio, non la semplice ricerca libidica del piacere. Perché non è. Perché è più delle sole esperienze felici. Esse rumoreggiano nei ricordi, sole, nelle persone che auspicano alla vita perfetta. Dovrebbero rotolare insieme a braccetto con estranei, coloro che non vengono invitati volentieri nelle nostre divagazioni del passato. Il viaggio in Sicilia me lo ha ricodato. Croce e delizia, bianco e nero, pieno e vuoto, disastro e trionfo, guerra e pace, amore e odio. La Sicilia è magnifica. La gente simpatica e cordiale, rigorosamente senza lupara.
Il cambio di stagione ha la mano da carezza, senza la pesantezza afosa di Saronno.
L'accoglienza calorosa e il cibo superbo.
Rimembro di spiacevole solo rovescii e capriole del mio ventre in barca. E la nostalgia...
Ma ho tenuto duro, non so bene perché.
Ringrazio Marika, gemella che fortunatamente non condivide il mio ributtante volto, anzi;
ringrazio il Professore, che mi ha affidato ingenuamente la videocamera;
ringrazio Step e Maicol, che mi hanno fatto sentire più grande;
ringrazio la hostess che mi ha corretto mentre mi dirigevo all'uscita B a metà viaggio;
ringrazio il fato che mi ha imbucato in tre feste di sconosciuti;
ringrazio Byron, compagno di letto e notti di fuoco;
ringrazio la famiglia, che mi ha accolto nudo e solo;
ringrazio tutti i ragazzi di Bagheria perché sono simpatici;
ringrazio il sole che mi ha donato una carnagione scura e alla moda;
ringrazio l'acciuga cruda e crudele, che ha riversato sulla digestione tutta la sua frustrazione, dalla pesca alla brutale deliscazione;
ringrazio la Guinness non fredda;
ringrazio gli scogli taglienti e i molluschi crudi;
ringrazio le cinque ore prima del risveglio, che sono come oro;
ringrazio i francesismi e la loro finezza;
ringrazio i Francesi loro inventori;
ringrazio l'arte, la cultura e sopratutto la cucina;
ringrazio Avril per non aver fatto mancare le corna nelle foto;
ringrazio tutti i saronnesi perché concittadini;
ringrazio le tedesche (Heiniken & Becks);
ringrazio il tira-pugni per il più basso punteggio;
ringrazio i Bagheresi per la falsa modestia con cui affermano che sù è meglio di giù;
ringrazio la routine che mi rassicura e mi aiuta a crescere;
ringrazio il buttafuori che più che un armadio era un divano;
ringrazio un po' tutti;
ringrazio Microsoft per il blog e un po' meno per il resto;
ringrazio che ho perso solo le pile e non altro;
ringrazio le soffici poltrone dei Quattrociocchi caffé;
ringrazio qualcuno perché fino a Venerdì non verrò interrogato in Italiano;
ringrazio i test, specie quando mi fanno fare brutta figura;
ringrazio l'acqua fun;
ringrazio il mio sex appeal, specie quando sono inquadrato dall'obbiettivo;
ringrazio la margherita mangiata di fretta;
ringrazio il costume il cui laccio è impraticato da un nodo, frutto di anni di scoutismo;
ringrazio la sfiga, che come la sbornia prima o poi passa;
ringrazio la gastrite che non è venuta;
ringrazio i buffoni che fanno sempre piacere;
ringrazio la cassata che si è mantenuta intatta finanché un folle non ha afferrato un coltello da dessert;
ringrazio tutti i frutti, dolci e amari, per il loro sapore mai uguale...
May 03 Trovarsi nella MerdaOra una favola ricca di buonsenso:
Un uccellino era in volo per andare a svernare al Sud. Ma il freddo era tale che l'uccellino cadde a terra congelato. Una vacca di passaggio gli scodellò addosso una bella cagata fumante. Scongelato e riscaldato, l'uccellino si mise a cantare di gioia. Ma un gatto randagio lo sentì, lo trovò, lo tirò fuori dalla merda e se lo mangiò. Che storia! E pensate che non ha una morale, ma ben tre:
Spero di non finire mai nella merda May 01 A te lavoratoreA te che ti spezzi la schiena senza spezzare un attimo...
A te che sei un commercialista e non ti piace lasciare conti in sospeso...
A te che sei informatico e credi che l'anima risieda nel Bios...
A te che sei un grafico e le tue realizzazioni devono piacere per forza...
A te che sei libero professionista che sei libero di lavorare 8 ore...
A te che sei un dentista che mangi con i denti degli altri...
A te che sei un musicista che fai di tutto per sviare il discorso sulla musica...
A te che sei un fisico e non odi gli ingeneri...
A te che sei ingegnere che una ne pensi e cento ne fai...
A te che sei un architetto e odi i geometri...
A te che sei un insegnante e quindi alla mia scuola non scioperi mai...
A te che sei un imprenditore e sul biglietto da visita c'hai scritto "Evasore fiscale"...
A te che sei un dottore e sfotti chi sta ancora studiando...
A te che sei un operaio e odi Taylor in maniera immortale...
A te che ti svegli già stanco...
A te che con il mutuo, i figli, il lavoro, fai un mutuo, vai in vacanza e vuoi anche divertirti...
A te che sei un lavoratore dipendente e quindi sai fare di tutto...
A te che sei un chirurgo e non credi in Dio se no tu che esisti a fare...
A te che sei un uomo e puoi andare in maternità...
A te che sei una donna e fai tutto meglio...
A te che chi te lo fa fare se non lo stipendio...
A te che il tuo lavoro ti piace e difatti sei autorealizzato...
A te che lavori per qualcun altro...
A te che sei un operaio che vuoi un figlio dottore...
A te che sei un selfmademan e il figlio dell'operaio dottore non ce lo vuoi ma il tuo sì...
A te che sei un italiano ed il made in Italy è importante...
A te che sei un francese ed il made in Italy ti fa cagare...
A te che sei un cittadino del mondo che i prodotti francesi ed italiani costano troppo...
A te che sei un imprenditore cinese ed hai capito che i prodotti altrui costano sempre troppo...
A te che sei un operaio cinese ed il tuo compito è abbassare i costi di produzione...
A te che sei un lavoratore comunque ed esporti lavoro...
A te che non importa quello che siamo ma quello che facciamo (Batman, infatti è americano)...
A te che hai capito l'importanza di quello che fai...
GRAZIE e Buona Festa!!
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