Edoardo's profileEccentrica GallumbitsPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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June 27 Il piacere reazionarioCresce il desiderio di uno stato più forte. Per far valere i diritti - e voleri reconditi, ma non troppo - dei cittadini. Secondo gli italiani, l'autoritarismo, per riflesso pavloniano, è la realizzazione di tali aspettative.
Effettivamente esso garantisce la pace sociale e mitiga il malumore; vediamo come con questo racconto:
Un contadino decise che era ora di prendere moglie, perciò sellò il mulo e partì alla volta della città per trovarne una. Dopo un po' incontrò una donna che giudicò adatta a lui e la sposò.
Dopo la cerimonia, salirono tutti e due sul mulo e si avviarono verso la fattoria. A un certo punto l'animale si fermò e rifiutò di proseguire; allora il contadino smontò e picchiò il mulo con un grosso bastone finché quello non ricominciò ad andare.
"E questa è la prima", disse il contadino.
Qualche chilometro più avanti, il mulo si fermò di nuovo e ancora il contadino scese e lo picchiò finché quello non ripartì.
"E con questa fanno due", egli disse.
Ancora un po' e il mulo si fermò per la terza volta. Il contadino smontò, fece scendere la moglie, estrasse la pistola e sparò alla testa del mulo che morì sul colpo.
"Uomo stupido e crudele!" gridò la moglie. "Quello era un animale bello e robusto che avrebbe reso un servizio prezioso alla fattoria e ora, in un impeto di rabbia, l'hai eliminato. Se avessi saputo che uomo sei, non ti avrei mai sposato..." e continuò a sbraitare su questo tono per quasi dieci minuti.
Il contadino stette ad ascoltarla finché lei si fermò a riprendere fiato. Poi disse: "E questa è la prima".
Si racconta che da allora vissero insieme felici e contenti.
Non è fantastica? Quasi quanto "Il re ramoscello" di Esopo, ma non dà lo stesso effetto.
A tutti piace?
Mi raccomando, commentate. Stavolta sono davvero curioso. Less than EuropeL'Europa è andata in crisi dopo il referendum irlanese, per la sottoscrizione del trattato di Lisbona: con ogni probabilità, non si aspettava un rifiuto dal paese che più di ogni altro ha beneficiato dei finanziamenti UE. L'Irlanda, da paese povero qual'era, possiede ora il più alto reddito pro capite, seconda solo al Lussemburgo.
Ciò può avere spiegazioni ricavabili dai ragguagli irlanesi, tenutisi nel periodo precedente la votazione: molte opzioni impopolari del trattato (come il "travaso" di sovranità) sono state accompagnate da sorelle false, come la prescrizione di tasse europee.
Altri paesi hanno dissentito dell'iniziativa in passato, come la Polonia. Tuttavia, sotto la minaccia incombente di un'escusione dalla coalizione intergovernativa, il governo polacco ha subito accettato un compromesso. Anche i Francesi, ostili all'impronta liberista del concordato, hanno aperto trattative, e poi ratificato.
In seguito alla decisione irlandese, il processo di ratifica è rallentato, ma non si bloccherà. I principali esponenti continentali hanno già tutti accettato e mirano a proseguire, senza dover attendere paesi incagliati.
In Italia, il processo di ratifica è pronto per una votazione delle camere, prevista per l'estate. Tuttavia resta l'incertezza rappresentata dalla maggioranza, Lega in particolare. Pare che saputo del rifiuto irlandese, i leghisti abbiano brindato al fallimento europeo. Nebulosa sembra anche la volontà del premier a riguardo, che ha sempre manifestato insofferenza per le restrizioni europee, favorevoli alla libera concorrenza.
Gli auspicii non provano una scontata accettazione; l'importanza del Carroccio nella maggioranza certamente influirà sul responso delle camere. Riferimento a 'L'Homo democraticus di Tocqueville'Un intervento interessantissimo, proveniente da questo blog.
L'opera è La democrazia in America. Nella parte dedicata all’ Influenza delle idee e dei sentimenti democratici sulla società politica, esattamente nel capitolo dal titolo Quale sorte di dispotismo debbano temere le nazioni democratiche Tocqueville (XIX !!!) così delinea l’immagine di un dispotismo di tipo nuovo. [Tratto da Affreschi della modernità – crocevia della teoria sociale - Alessandro Ferrara e Massimo Rosati ] . E’ uno dei testi che dovrò portare al mio prossimo esame (Sociologia generale). Mi chiedo: cosa direbbe oggi il nostro Tocqueville?
“ Vedo una folla innumerevole di uomini simili ed uguali che non fanno che ruotare su se stessi per procurarsi piccoli e volgari piaceri di cui saziano il loro animo. Ciascuno di questi uomini vive per conto suo ed è come estraneo al destino di tutti gli altri; i figli e gli amici costituiscono per lui tutta la razza umana; quanto al resto dei suoi concittadini, egli vive al loro fianco, ma non li vede; li tocca ma non li sente; non esiste che in se stesso e per se stesso, e se ancora possiede una famiglia, si può dire per lo più che non ha più patria. Al di sopra di costoro si erge un potere immenso e tutelare, che si incarica da solo di assicurare loro il godimento dei beni e di vegliare sulla loro sorte. È assoluto, minuzioso, sistematico, previdente, e mite. Assomiglierebbe all’autorità paterna se , come questa, avesse lo scopo di preparare l’uomo all’età virile, mentre non cerca che di arrestarlo irrevocabilmente all’infanzia. “
Il cittadino di una democrazia , educato al valore dell’uguaglianza, a poco a poco si abituerà a convivere con un governo che si estende ad occupare la società nella sua interezza. Un governo che finirà con l’estendere sulla totalità della società una rete che
“ rende sempre meno utile e sempre più raro l’impiego del libero arbitrio, restringe in uno spazio sempre più angusto l’azione della volontà e toglie poco alla volta a ogni cittadino addirittura la disponibilità di se stesso. […] Non spezza la volontà, la fiacca, la piega e la domina; raramente obbliga all’azione, ma si oppone continuamente al fatto che si agisca; non distrugge, ma impedisce di nascere; non tiranneggia, ostacola, comprime, spegne, inebetisce e riduce infine ogni nazione a non essere più che un gregge timido e industrioso, di cui il governo è il pastore. “
[…] Il governo continua ad essere scelto in libere elezioni, ma il corpo elettorale è ormai esangue e privo di una vita propria. È composto da individui che non hanno più relazioni politiche e associative significative. Il pubblico è una massa , che si risveglia a intervalli quadriennali o quinquennali per eleggere i propri rappresentanti e padroni e poi ricade subito in letargo : “ in un sistema del genere i cittadini escono per un momento dalla dipendenza per designare il loro padrone, e poi vi rientrano . Questo uso così breve e così raro del loro libero arbitrio non impedirà che essi perdano poco alla volta la facoltà di pensare, di sentire e di agire da soli, e che cadano così gradualmente al di sotto del livello umano “. June 26 'Privacy' chroniclesA Novi Ligure, un'organizzazione di volontari, a Natale, distribuiva il panettone a tutti gli ultraottantenni; grazie ad una lista fornita dal comune. In seguito al reclamo di un'anziana, essi non hanno più potuto continuare questa iniziativa.
Nel Torinese, in una scuola elementare, un'insegnate si lamenta della crescente infestazione da pidocchi negli alunni, perché le madri proibiscono alle maestre di esaminare i capelli dei bambini.
Su uno dei belvedere di Ragusa, sono stati chiusi alcuni binocoli a pagamento poiché alcuni cittadini lamentano che da essi si possono scorgere alcuni dei loro salotti.
fonte: Espresso June 23 UlissePasseggiano su o giù o sempicemente seduto ma anche sdraiato a sfogliare libri che hanno quasi tutti perso la copertina perché ricevuti in consegna di due mani alla stessa maniera con la quale ho preso coraggio nel guardare i rigori che furono un fallimento a causa di un Di Natale terrorizzato evidente a tutti anche al portiere che lo ha stregato come quel tiro maledettamente al posto giusto e al momento giustissimo della Turchia nella quale studiavo per la seconda prova rivelatasi una buffonata come lo è stato lo esame ed il momento in cui Manuela si è girata e mi ha strappato di mano il compito per controllare se il suo fosse giusto e se le intestazioni fossero corrette ma è certo che la busta paga non è difficele da quel punto di vista come gli assegni e le cambiali la cui preparazione non è servita affatto che per farmi perdere altro tempo dopo cinque ripassi dall'inizio dell'anno scolastico a questa parte invece del tempo che ho dedicato alla calcolo dei dominii una bazzeccola tale da essere veramente domanda da quiz che grazie agli Europei non infestano più la prima rete con mia estrema pace e soddisfazione estendibile agli studi che grandi problemi di stomaco non danno come lo stravolgimento delle mie abitudini da diurne in notturne come l'animale che si è affacciato forse una civetta che porta pure sfiga ma non sempre gli uccelli portano male ma anche fortuna come quell'escremento di piccione durante il traggito verso scuola che credo mi abbia portato gran auspicio per la prova assieme alla mia puntualità riscoperta dalla paura di sospensione dagli scritti finalmente terminati come naturalmente ricomincia il ciclo giorno-notte e le mie ultime veglie sdramma.
Omaggio a James Joyce Cavalier NostroCavalier nostro,
che sei a palazzo Chigi,
sia Benedetto il tuo nome,
come a destra così a sinistra.
Dacci oggi la nostra sconcezza quotidiana
e rimetti a noi le nostre colpe
come noi le rimettiamo ai nostri deputati,
e inducici all'ubbidienza,
ma liberaci dai giudici.
Amen June 22 EnclusuresFino al secolo XVIII (e qui il discorso è generale e considera le varie entità politiche del continente), una grande porzione delle terre coltivate e coltivabili era soggetta all'uso, temporaneo e parziale ma imprescrittibile, da parte dei contadini: gramo risarcimento della loro soggezione a tutte le possibili autorità.
C'erano anzitutto i campi aperti (openfield), cioè ampie porzoni di terreno appartenenti alla comunità ma concesse in uso ai residenti, più o meno poveri, perché traessero grami prodotti per il diretto consumo: legna, erba, qualche frutto o graminacea, l'immissione di animali al pascolo. Un regime del genere, se assicurava prodotti e redditi integrativi alle famiglie più povere, contrastava però con le esigenze di una razionale coltivazione: un uso molteplice e anomalo non consentiva unificazioni colturali delle terre comuni, né alcun proprietario avrebbe immesso migliorie e trasformazioni di lungo periodo in campi aperti alla periodica utilizzazione della collettività. Queste limitazioni al diritto e all'uso della proprietà erano state attaccate già prima del secolo XVIII, e, non di rado, nobili e benestanti avevano usurpato terre comuni, o impedito i diritti sulle proprie terre, più per estendere la proprietà assenteistica di loro pertinenza che per apportare innovazioni; ma fu tra i primi del Settecento e la metà dell'Ottocento che l'assalto alle terre comuni venne apportato in gran forza, e le recinzioni (cioè, atti di privatizzazione esclusiva, prima di fatto e poi di diritto) procedettero inflessibilmente, con la graduale emarginazione dei contadini poveri secondo una quadruplice strada, ora percorsa con decisione ma già sperimentata nei secoli: 1) il riaccorpamento e recinzione di terreni arativi un tempo distribuiti in campi aperti; 2) la destinazione al pascolo di fondi seminativi; 3) l'estensione a macchia d'olio di poderi di uno stesso proprietario, accorpati con l'eliminazione delle case dei coloni e delle piccole fonti agricole di sostegno di questi ultimi; 4) l'usurpazione delle terre comuni. In Inghilterra, in questo periodo, oltre 10.000 atti pubblici vennero a sancire il definitivo tramonto dell'antico regime di diritti promiscui, la razionalizzazione all'assetto economico giuridico, la "rivoluzione agraria". Per decreto parlamentare, nel solo sessantennio 1702-60 furono recintati 338.177 acri, pari a oltre 130.000 ettari, e tra il 1760 e il 1815 la pratica delle eclusures (recinzioni) procedette con un ritmo ancor più deciso. Il meccanismo, eversore dell'antico mondo rurale e molla potente dell'individualismo agrario, si propagò dai vertici della nobiltà ai borghesi alti, medi e piccoli, coinvolgendone le fortune (la recinzione, sia per materiale creazione di palizzate intorno ai fondi, sia per le riconversioni produttive, sia per le spese di natura amministrativa e giudiziaria, costava pur sempre). [...] Nell'assalto delle terre comuni, e nella loro difesa, si configurano gli interessi di due classi contrapposte, proprietari e contadini; ma anche le prospettive di uno sviluppo più moderno, con la certezza ed esclusività del diritto proprietario, contrapposto all'arcaicità della gestione comune: il vecchio regime assicura la pace sociale, sulla base, però, di un basso livello produttivo; mentre l'individualsmo agrario si muove verso gli incrementi produttivi, ma a costo di creare tensioni e contraddizioni nelle campagne. Comunque, in alcuni contesti sociali, il sacrificio dei contadini porta al decollo dell'intera struttura produttiva, aprendo la strada allo sviluppo, e quindi, in prospettiva, anche all'avanzamento di quelle classi subalterne sacrificate; altrove, invece, il sacrificio giova solo al rafforzamento di oligarchie economiche incapaci di immettere elementi di modernità e di sviluppo, quindi al consolidamento di una generale arretratezza. A. Placanica, I ritmi dell'economia: la ripresa settecentesca e la ripresa agraria June 20 Consumati dal consumoRobert H. Frank, economista della Cornwell University, distingue il consumo tra cospicuo e incospicuo. Il consumo cospicuo si riferisce al comprato e il comprabile, in sostanza, il nostro appetito materiale. Il consumo incospicuo riguarda oggeti meno convenzionali e astratti, come il tempo dedicato alla famiglia, quello trascorso a rilassarsi, quello risparmiato per parcheggiare l'auto...
Dai sondaggi analizzati da Frank, le società con un grado più alto di benessere spetta alle società che dedicano risorse - energetiche e temporali - sufficenti al consumo incospicuo. Esso però non prevale nelle scelte di consumo.
Molte scelte tendono a operarsi in una sorta di gara dell'individuo con il resto della società; scelte optate per il consumo cospicuo. Un abito più elegante, una casa più grande, una macchina più grande (che non aiuta certo a trovar pacheggio). La dinamica del confronto di 'uno contro tutti', non aiuta ad uscirne vincitori: s'innesca invece la disuguaglianza - percepita - tra poveri infelici, che ammiccano all'opulenza dei ricchi; a loro volta infelici e invidiosi dei ricchissimi. A dirlo è André Urani, economista italiano, per lungo tempo residente in Brasile, dove persino gli isolati dividono le favelas dai quartieri 'perbene'.
Non si può negare che il consumismo alimenta la soddisfazione delle persone. E neppure si può negare che tale soddisfazione è prettamente temporanea. L'effetto eccitante si esaurisce quando altri raggiungono o superano lo stesso livello; oppure, quando l'appagamento si scioglie nell'abitudine, come una zolletta dentro tanto caffé lasciandolo amaro.
Sono invece i beni relazionali del consumo incospicuo ad essere più durevoli. La felicità dell'affetto familiare e amicale si conserva più a lungo, così come la frustrazione per una storia d'amore conclusa.
Eppure si esige un tempo sempre crescente nella ricerca del reddito e del patrimonio. Così come è incalzante la necessità di beni posizionali per una gratificazione sempre più breve. Il fine si estende al mezzo, e questo lo sostituisce rendendoci schiavi.
La logica della crescita, che tanto influeza il quadro interpretativo internazionale, ha molti buchi. Perciò, anche se l'ami, non puoi sposare la colf perché "diminuisci il livello del PIL".
esposizione ricavata del libro "Economia della Felicità" di Luca de Biase, ed. Feltrinelli June 18 Ddl (Defezione delle libertà) intercettazioniSono stati argomentati dati incerti, inciampi pratici imbarazzanti e tante di quelle assurdità di principi, privacy in primis, che mi astengo da qualsiasi commento.
Non posso, ho altro da fare che perdere il mio tempo. Danger in ItalyMinister of defense Ignazio La Russa said that 2,500 soldiers would be available to patrol Italian cities. Thus, fear of change in Italy is transformed in a need for the army to control the territory. Indifference seems the reaction. Italians seem to have had too much of political fighting. They want results. Any results. In this context, strange things happen: people with Nazi symbols feel free to commit crimes against immigrants and a bishop resumes a catholic censorship, blocking the publication of a study about the history of catholic censorship. It may seem that some more order is needed in Italy. That's why not many people protest. But at the same time the government is trying to reduce the ability to use phone taps as a tool for magistrates to search crimes such as corruption.
BridgeBlogging June 16 Approccio scientifico dell'età evolutiva1) Tutto quello che si trova nel mondo alla tua nascita è dato per scontato.
2) Tutto quello che viene inventato tra la tua nascita e i tuoi trent'anni è incredibilmente eccitante e creativo, e se hai fortuna puoi costruirci sopra la tua carriera. 3) Tutto quello che viene inventato dopo i tuoi trent'anni è un'offesa all'ordine naturale delle cose, è l'inizio della fine della civiltà e solo dopo essere stato in circolazione per almeno dieci anni torna a essere abbastanza normale. Douglas Adams Il cavaliere oscuroE' una scena tratta da fumetto, anche se si potrebbe sembrare fan art. L'autore della vignetta è il famoso Frank Miller, conosciuto notoriamente per Sin city e 300, oltre che per i meriti riconosciutigli per la matita. La storia è quella di Batman: the Dark Knight returns (Batman: il ritorno del Cavaliere Oscuro), immaginaria ed estranea alla trama ufficiale del fumetto, dagli stessi toni cupi e efferati di molti altri lavori di Miller.
Bruse Wayne ha smesso ormai da tempo di vestire i panni da giustiziere; ed è alla ricerca di un senso, mancante.
Tuttavia, la degenerazione sociale di Gotham e il risveglio dei suoi vecchi propositi (fra cui la morte dei genitori) lo inducono ha ricominciare la lotta. Avversario di Batman è la cricca criminale dei Mutanti; banda che attrae i suoi adepti non per causa del profitto illecito, quanto lo smembramento del tessuto sociale; fra cui l'assenza di aspettative dei giovani, poi facilmente sedotti dal carisma dei boss criminali.
Lo scalpore del ritorno fa trasalire la classe sonnacchiosa dei ceti medi, abituata a una silenziosa indifferenza. Presto molte istituzioni - opinionisti, psicologi, genitori - cercano di scoraggiare e mettere in cattiva luce la figura del giustiziere: ad un talk show, cercano di presentare Joker come il delinquente ripianato grazie all'intervento della collettività. Ma questo, uccidendo i presenti, fugge.
In seguito, Batman dovrà affrontare Superman.
Superman è presentato come una marionetta, manipolato dai poteri politici americani di cui è compiacente; fiacco e cardiopatico. Nello scontro, in cui ha la peggio, muore d'infarto.
Frank Miller innesca quest'opera con una critica alla società civile: nella rappresentazione nega ai giovani gli incentivi e le attenzioni che questi meriterebbero, ed utilizza i mezzi di comunicazione come veicolo di contenuti falsi e scadenti.
Alla luce dell'insuccesso dei suoi metodi, sarà per questi motivi che Batman inscena il suicidio, come la definitiva resa alla sua lotta personale. Si ritirerà in segreto ad addestrare e educare giovani, come Robin, in modo che divengano pre/omesse per una migliore società futura. June 13 Jack Skeleton[...]
Jack: "Cosa c'è, Sora? La teoria del professore ti fa paura?"
Sora: "Beh... Sì, un po'."
Jack: "Mi fa piacere sentirlo. Paura e insicurezza indicano un cuore forte. Senza quella forza, la tua voglia di vivere svanirebbe, come il gusto per la paura. E credimi: questo mi rovinerebbe il divertimento."
Kingdom hearts - Chain of memories
Le vent nous portera (il vento ci guiderà)Je n'ai pas peur de la route Non ho paura del cammino Noir dèsir June 11 Aura guastaOgnuno passeggia dentro
alla sfera di sé stesso; Mettendosi al centro il reo ha commesso la bestemmia più vana: veder dell'aria libera la cosa più strana. June 02 Illegal immigrationBridgeBlogging Illegal immigration Illegal immigration in Italy will become a crime if a proposed new government bill will be approved. Ignorance of the law is not an excuse. But how will people in Nigeria or Senegal or anywhere else in the world know about Italian new laws? June 01 Tristano muoreMa lui a quel tempo il futuro lo vedeva diviso in due, perché pensava che la storia fosse divisa in due, idiota, non sapeva che la storia la facciamo noi, ce la costruiamo con le nostre mani, è una nostra invenzione, e ne potremmo fare un'altra, se solo volessimo, se solo non ci lasciassimo convincere dalla storia che lei è o così o cosà, se solo avessimo la forza di dirle, signora storia, lei non è niente, non faccia tanto l'arrogante, lei è solo una mia ipotesi, e se non le spiace ora la invento come preferisco. Ma per dire questo bisogna essere vecchi, e inutili, quasi cadaveri come sono io, quando hai capito che lei era un'illusione, un fantasma, ormai non puoi più farla, è già stata fatta. La storia è come l'amore, è una musica, e tu sei il musicista, e mentre la suoni sei di un'abilità enorme, un interprete che soffia a pieni polmoni nella sua trombetta o sfrega con rapimento il suo archetto sulle corde... magnifico, un'esecuzione perfetta, applausi. Ma non conosci lo spartito. Questo lo capisci dopo, molto più tardi, ma ormai la musica è svanita...
Antonio Tabucchi La distinzioneLo stile è un composto di linguaggio, pensiero e personalità.
Certi stili sono fatti solamente di lingua.
Lin Yutang |
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