Edoardo's profileEccentrica GallumbitsPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    July 29

    La storia di Elena

    Seguite la vicenda:
     
    Elena è una ragazza impulsiva, vive ogni emozione con passione e non sa mettere ordine nella sua vita.
    E' innamorata di un ragazzo che vive lontano. Lei vuole raggiungerlo nella sua lontana città per stare con lui.
    Parte da Capri, dove lei, senza un più soldo, è stata in vacanza e dove ha conosciuto lui prima che rientrasse. Decide, prima di partire, di fermarsi da Andrea, una sua ex fiamma, per passare la notte. Andrea l'accoglie con piacere, senza intavolare delle advances.
    La notte scorre tranquilla e il mattino dopo Elena si reca alla spiaggia per mettersi d'accordo con un barcaiolo sul prezzo per tornare sulla penisola.
    Il barcaiolo, per il passaggio, vuole 100 € tondi tondi. Non avendo quella cifra con sè, Elena si rivolge nuovamente ad Andrea, che le viene in aiuto prestandole i soldi.
    Nel frattempo in mare è cominciata una burrasca. Elena decide di partire comunque.
    La burrasca è molto forte, e più volte la piccola imbarcazione è sul punto di rovesciarsi.
    Nel bel mezzo della tempesta i due incontrano il diavolo. Egli è lì per raccogliere le anime di coloro che troveranno morte in quella tempesta.
    Elena lo supplica di lasciarla passare ed il diavolo, senza pensarci troppo, si fa di lato e lascia proseguire la barca.
    Giunti a terra, Elena se ne và ringraziando il barcaiolo. Nel suo itinerario, Elena, aveva previsto di farsi ospitare da Alessandro, un altro ex, prima di giungere alla città del suo ragazzo.
    Le cose però prendono una brutta piega. Alessandro rinfaccia ad Elena di essersi disinteressata di lui dopo averlo lasciato, e di averlo contattato quelle poche volte solo per sfruttarlo. E' tutto vero. Alessandro le sbatte la porta in faccia.
    Ed Elena se ne va ciondolando per le strade. Proprio lungo una di queste stradine incontra il suo ragazzo si sta baciando con un altra donna.
    Per la disperazione Elena si reca al mare, entra in acqua e si affoga.
     
    Ora mettete in ordine i seguenti personaggi, secondo il vostro giudizio, dal migliore al peggiore: Elena, Andrea, il barcaiolo, il Diavolo e Alessandro.
     
    Ora sappiate che:
     
    Elena rappresenta i sentimenti; è vittima della loro irruenza e più che seguire il buonsenso segue il suo cuore. I sentimenti le soggiogano al punto da spingerla a rinunciare alla sua stessa vita. Se l'avete messa in cima alla lista per voi la cose più importanti sono i sentimenti e le emozioni.
     
    Andrea è l'amicizia: viene in aiuto in maniera tempestiva all'amica che chiede aiuto. Se l'avete messo al primo posto, per voi il solidalizio, l'affetto semplice dell'amicizia è la cosa migliore che ci sia.
     
    Il barcaiolo è il materialismo, qui espresso come idea ma di comportamento è il proprio tornaconto, l'esattezza del dare e del ricevere.
    Se è al primo posto, per voi la concretezza e il dare con ordine è la cosa più fondamentale della vita.
     
    Il Diavolo è l'altruismo disinteressato, non conosce chi aiuta, ma lo fa, magari senza garbo, ma aiuta gli altri. Il Diavolo qui viene anche meno alla sua reputazione per aiutare Elena. Se è in cima alla lista, per voi l'altruismo è la più elevata forma di comportamento e di stile di vita.
     
    Alessandro, probabilmente, non vi sarà piaciuto molto. E' l'orgoglio personale, la giustizia del sè. Non si comporta in maniera sbagliata, ma lo fa sotto un ottica di giustizia nei propri riguardi. Considera il problema ma non dalla parte dell'altro.
     
    Nota: Questo test è stato trasmesso oralmente, non è esatto e nemmeno preciso.
    Quindi non rammaricatevi e non montatevi la testa.
    July 27

    10 giorni (elogio al gruppo)

    Voglio esaltare quei giorni, quelle persone, all'attività.
    Voglio esaltare il gruppo, perché ci protegge, controlla i nostri slanci di sentimento emozione bisogno.
    Perché è più grande e vale di più.
    E perché mi sono realmente divertito, a volte commosso.
    Perciò Grazie.
     
    Voglio esaltare singolarmente le persone: dovrebbe seguire un elenco di gente ma non basterebbe lo spazio (tutto quello che voglio) per segnalare tutte quelle persone meravigliose, donatrici di momenti indimenticabili.
     
    July 16

    Piccoli problemi di cuore

    +=
     
    Se ad A piace B ma a B piace C, a C piacciono sia D che E che piacciono anche ad A che però non sa nemmeno che D esiste, deve forse F dire a G di parlare con B di modo che E sappia che a C piacciono sia D che E e che quindi C possa chiedere a H se può metterci una buona parola?
     
    Se rispondete che G non dovrebbe lasciarsi coinvolgere allora non sapete proprio niente sull'amore
    July 14

    Stage: riflessioni

    In preparazione: il contenuto verrà integrato nella struttura cognitiva-emozionale nonché caratteriale, lavorativa, sociale, psichica, morale del tirocinante. E' l'iter, e vale anche per tutte le altre esperienze quotidiane ed estranee dell'individuo.
     
    Distinti saluti
     
    Il tuo cervello
     
    P.S. : Mi sono preso una lunga vacanza. Sarà dura ma forse ce la farai

    Aristotele x la critica

    "... colui quindi che si adira per ciò che deve e con chi deve, e inoltre come, quando e per quanto tempo si deve, può essere lodato!"
    E' un pezzo dell'etica nicomachea di Aristotele. Ci ricorda che per dare una lavata di capo ne dobbiamo avere tutti i diritti.
    E' un elogio alle persone eque e misurate ma anche alla loro buona dose di autocontrollo, empatia e correttezza nei confronti delle altre persone.
    Comunque ci terrei a precisare che non ho rotto io quella finestra e che non sapevo che Hitler fosse pazzo.
    July 11

    Lacerazioni

    E' preoccupante come la nostra ambizione, che brucia i nostri corpi, sia diventata brutale.
    Sentimenti che hanno sempre auspicato al meglio noi stessi e la società e che sono festosamente scoppiati, ora, lentamente implodono (ci si ritorcono contro).
    La tendenza generale della società è indirizzata verso un autonomia sempre maggiore dell'individuo, che appagato nei bisogni più semplici, mira all'autoreralizzazione personale.
    Ciò porta ad una minore solidarietà e ad una maggiore competitività.
    Ed i più gracili vacillano.
    July 10

    Muri

    Ci sono tre muri: il primo, il muro di casa, sa molti segreti e protegge dal caldo e dal freddo. Il secondo è il muro di prigione che separa dal mondo, sta con gli innocenti ed i colpevoli. Il terzo muro è il muro sulla striscia di gaza che divide. Come abbiamo visto sono importanti per noi i muri. Solo che spesso, non ce n'è bisogno.
    July 07

    20/8/2007

    Il 20/8/2007 si terrà in Qùalchlìman, capitale della Padania, il festival annuale della noia.
    L'iscrizione, di soli 27 €, comprende un kit con un legno da tagliuzzare, una penna da masticare, un pezzo di das e dei sassi da far rimbalzare.
    Se non avete niente da fare andateci.
    July 04

    Animali-test

    Dite a voi stessi quali sono i vostri tre animali preferiti e quale quello che più odi.
    Descrivete le tre principali qualità o aspetti che più vi piacciono e reputate importanti, secondo voi, di tutte e quattro le bestie.
    Una volta stabilito tutto, a mente o scritto,
    sappiate che:
    1. Le qualità del primo animale rappresentano voi come vorreste essere;
    2. le qualità del secondo mostrano voi come vi vedono gli altri;
    3. quelle del terzo indicano voi come siete realmente;
    4. le ultime mostrano come voi vedete gli altri.

    Non ho idea di quanto sia affidabile il test. Tuttavia qualcosa di vero ci sarà.

    July 03

    V per Vendetta: Carbone e carta igenica

    Lettera di una lesbica che dentro non ha il primo pensiero (la vendetta), svanito:
     
    So che non posso in nessun modo convincerti che questo non è uno dei loro trucchi, ma non mi interessa. Io sono io. Mi chiamo Valerie. Non credo che vivrò ancora a lungo e volevo raccontare a qualcuno la mia vita. Questa è l'unica autobiografia che scriverò e, Dio, mi tocca scriverla sulla carta igienica.

    Sono nata a Nottingham nel 1985. Non ricordo molto dei miei primi anni, ma ricordo la pioggia.
    Mia nonna aveva una fattoria a Totalbrook e mi diceva sempre che "Dio è nella pioggia".
    Superai l'esame di terza media ed entrai al liceo femminile. Fu a scuola che incontrai la mia prima ragazza: si chiamava Sarah. Furono i suoi polsi erano bellissimi. Pensavo che ci saremmo amate per sempre. Ricordo che il nostro insegnante ci disse che era una fase adolescenziale, che sarebbe passata crescendo. Per Sarah fu così, per me no.

    Nel 2002 mi innamorai di Christina. Quell'anno confessai la verità ai miei genitori. Non avrei potuto farlo senza Christy che mi teneva la mano. Mio padre ascoltava ma non mi guardava. Mi disse di andarmene e di non tornare mai più. Mia madre non disse niente, ma io avevo detto solo la verità, ero stata così egoista? Noi svendiamo la nostra onestà molto facilmente, ma in realtà è l'unica cosa che abbiamo, è il nostro ultimo piccolo spazio all'interno di quel centimetro siamo liberi.

    Avevo sempre saputo cosa fare nella vita, e nel 2015 recitai nel mio primo film: "Le pianure di sale". Fu il ruolo più importante della mia vita, non per la mia carriera ma perché fu lì che incontrai Ruth. La prima volta che ci baciammo, capii che non avrei mai più voluto baciare altre labbra al di fuori delle sue.
    Andammo a vivere insieme in un appartamentino a Londra. Lei coltivava le Scarlett Carson per me nel vaso sulla finestra e la nostra casa profumava sempre di rose. Furono gli anni più belli della mia vita.
    Ma la guerra in America divorò quasi tutto e alla fine arrivò a Londra.
    A quel punto non ci furono più rose per nessuno.

    Ricordo come cominciò a cambiare il significato delle parole. Parole poco comuni come fiancheggiatore e risanamento divennero spaventose mentre cose come Fuoco Norreno e gli articoli della fedeltà divennero potenti. Ricordo come diverso diventò pericoloso. Ancora non capisco perché ci odiano così tanto.
    Presero Ruth mentre faceva la spesa. Non ho mai pianto tanto in vita mia. Non passò molto tempo prima che venissero a prendere anche me.
    Sembra strano che la mia vita debba finire in un posto così orribile, ma per tre anni ho avuto le rose e non ho chiesto scusa a nessuno.
    Morirò qui, tutto di me finirà, tutto, tranne quell'ultimo centimetro; un centimetro è piccolo, ed è fragile, ma è l'unica cosa al mondo che valga la pena di avere.
    Non dobbiamo mai perderlo, o svenderlo, non dobbiamo permettere che ce lo rubino. Spero che chiunque tu sia, almeno tu, possa fuggire da questo posto; spero che il mondo cambi e le cose vadano meglio ma quello che spero più di ogni altra cosa è che tu capisca cosa intendo quando dico che, anche se non ti conosco, anche se non ti conoscerò mai, anche se non riderò, e non piangerò con te, e non ti bacerò, mai; io ti amo, dal più profondo del cuore. Io ti amo.
     
    Valerie

    Ci piace scherzare

    Il piacere delle piccole cattiverie, ci risparmia più di una cattiva azione.
    Proverbio cinese
    July 02

    la fitta sassaiola dell'ingiuria

    C'é chi mi vuole folle e chi follemente spera che toppi carriera, da sera a mattina si ostina, ficca aghi nella mia bambolina; mina la via che l'anima mia cammina, mi pedina, il fatto é che se sfuggo alla logica tragica é la fine che mi si propina. L'acqua che butti sul mio fuoco diventa benzina, ogni insulto manichino per la mia vetrina, sappi che la mia dottrina se ne fotte di chi sta dopo e chi prima. Chi mi stima mi istiga a stilare 'sti suoni, 'sti versi e 'sti caa! Godo se penso all'amaro che mastica chi pronostica la fine della mia vitalità.
    Mi piace che mi grandini sul viso la fitta sassaiola dell'ingiuria, l'agguanto solo per sentirmi vivo al guscio della mia capigliatura. Mi piace che mi grandini sul viso la fitta sassaiola dell'ingiuria, l'agguanto solo per sentirmi vivo al guscio della mia capigliatura.
    Fonda la tua gloria sull'ingiuria, lavati i denti col seltz come Furia, smile, siamo in aria, canta vittoria ma io ti sputerò come un seme d'anguria. C'é penuria di muri adibiti alla memoria, pura vanagloria, fa male come un dente che si caria il mio debole per le vittime della storia; le hanno odiate, umiliate, lasciate alla sorte per fargli la corte dopo la morte. Mi faccio forte di un simile supplizio, ed é per questo che schivo ogni giudizio, ho la riflessione come vizio, il mio fine é di fare di ogni fine un buon inizio, mi sazio di un dizionario vario più dei santi del calendario.
    Mi piace che mi grandini sul viso la fitta sassaiola dell'ingiuria, l'agguanto solo per sentirmi vivo al guscio della mia capigliatura. Mi piace che mi grandini sul viso la fitta sassaiola dell'ingiuria, l'agguanto solo per sentirmi vivo al guscio della mia capigliatura.
    Mi piace sapermi diverso, piacere perverso che riverso in versi su fogli sparsi, nei capoversi dei giorni persi nei miei rimorsi, che cosa c'é da aspettarsi da chi come me non sa adeguarsi a sette, mafiette, etichette e se tutti fanno lui smette? Chi manomette le tette della scultura, ne ignora l'amore e la cura, ciocca dopo ciocca mi son fatto sta capigliatura, come un tiranno tra le mura non ho paura, C A P A, no fregatura, monnezza pura, senti che attrezzatura, é la mistura che infuria nella fitta sassaiola dell'ingiuria.
    Mi piace che mi grandini sul viso la fitta sassaiola dell'ingiuria, l'agguanto solo per sentirmi vivo al guscio della mia capigliatura. Mi piace che mi grandini sul viso la fitta sassaiola dell'ingiuria, l'agguanto solo per sentirmi vivo al guscio della mia capigliatura.
     
    Io non sono cambiato, il cuore e i pensieri son gli stessi. Sul tappeto magnifco dei versi voglio dirvi qualcosa che vi tocchi.