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    September 27

    Arguzie lessicali: per chi vuole stupire con giri e giri di parole

    • signora che soffre;
    • signora che s'offre;
    • s'ignora che soffre;
    • s'ignora che s'offre.

    Esempi di Calembour, giochi di parole basati sull'omofonia delle parole o con leggere modifiche che rigirano il significato. Sono molto usati da scrittori, comici, manifestanti, enigmisti, presentatori, insomma da gente che basa il suo lavoro con il contatto diretto ad un pubblico che pende dalle loro labbra.

    • Alitalia, vi voliamo bene
    September 24

    Istruzioni alla lingua

    L'efficacia del nostro parlare e del nostro modo di scrivere non dipende solamente dalla nostra lucidità mentale, ma anche dalla quantità e dalla qualità delle parole che costituiscono il nostro lessico. Per comunicare, per esprimerci dobbiamo saper scegliere le parole giuste, quelle che si avvicinano il più possibile al nostro pensiero e al nostro sentire.
    Le parole le impariamo nel corso della nostra vita, vivendo, guardandoci attorno, ascoltando, sperimentando e sopratutto leggendo molto, perché i libri sono una fonte inesauribile di termini e usi stilistici.
    Sapere usare le parole giuste nei contesti appropriati ci dà la possibilità di poterci esprimere in modo chiaro, efficace e preciso in tutte le situazioni.
     
    - dizionario Giunti
    September 23

    MOD SHARP RASH SKIN HAAAAAAAAAAAaaaaaaaaaargh!

    Mod, Rash, Skinheads, sharp eccetera sono subculture britanniche le une figlie delle altre nate dopo il '68 (sicuramente!).
    Nemmeno è sicura la loro provenienza di casta, in Inghilterra sia i giovani proletari che i giovani borghesi si identificavano nel movimento del "Rude Boy", lo spirito del ragazzo grezzo, elemento sempre in comune nelle culture di prima.
    Un immagine molto simile a quella dell'amabile biker americano: uomo rissoso al quale piace pestare e bere ed è naturalmente apolitico. Salvo turpe gravi.
    Dunque questi movimenti esistono, ma per non scivolare nell'errore del far di tutta un erba un fascio, prego, se volete approfondite. Io mi sono abbastanza rotto le palle.
     
    September 19

    Il mercato della Canapa

    La coltivazione della canapa, la cannabis sativa, non è solo una della più antiche  nella storia dell’umanità ma anche una delle più redditizie. Nessun’altra pianta si presta a un così vasto numero di impieghi:  con i suoi semi si producono alimenti ad alto valore proteico; dalle sue fibre si ricavano tessuti resistenti, carta e materiale da costruzione; le sue infiorescenze sono usate da millenni per scopi terapeutici. Non dovrebbe quindi sorprendere una recente notizia della BBC secondo cui nel 2006 la canapa è stata il prodotto agricolo più importante  negli Stati Uniti, con un giro di affari miliardario. Eppure Washington continua a imporre con le maniere forti  il regime proibizionista che ha introdotto nel 1937. la Casa Bianca vieta qualsiasi forma di coltivazione  della canapa e boicotta la legalizzazione della pianta per scopi terapeutici  ottenuta attraverso referendum popolari in alcuni stati, per esempio in California. Se la cannabis fosse legale, un chilo di infiorescenze di canapa (marijuana) non costerebbe al produttore molto più di un chilo di patate o di camomilla. Oggi, invece, la canapa ha un costo al dettaglio che raggiunge i diecimila dollari e solo perché è proibita. Lo studio da cui risulta che la cannabis è uno dei prodotti agricoli più redditizi è stato realizzato da Jon Gettman, ex direttore dell’Organizzazione nazionale per la riforma delle leggi sulla Marijuana (NORM). Nel 2006 il raccolto di marijuana negli USA è stato di diecimila tonnellate. Ogni anno la percentuale di piantagioni scoperte e confiscate dalle forze di polizia non supera un decimo del totale. Dal 1981, anno in cui il governo Reagan ha proclamato la “guerra alle droghe” e ha promosso la politica della “tolleranza zero”, la coltivazione di marijuana si è decuplicata. Uno studio comparativo del Programma di controllo delle droghe dell’ONU, realizzato nel 2004, ha evidenziato che il 78% dei consumatori di droghe illegali negli USA compra la cannabis, ma i loro acquisti contribuiscono solo al 12% del volume d’affari complessivo nel mercato degli stupefacenti. Perché iol governo statunitense insiste con questo sistema controproducente? Secondo i dati sulle carceri pubblicate dal Dipartimento della Giustizia gli Stati Uniti continuano ad avere il tasso di reclusioni più elevato al mondo, sette volte quello dell’Europa occidentale. In particolare, un terzo dei detenuti è in prigione per detenzione di stupefacenti, e nella maggior parte dei casi per possesso di marijuana. Dal momento che la privatizzazione delle carceri ha reso il lavoro forzato un affare redditizio grazie ai bassi salari pagati ai detenuti, il proibizionismo assicura un flusso inesauribile di manodopera. In questo senso, sia per il settore agricolo sia per quello carcerario, è vero più che mai che non c’è affare migliore della cannabis. Mathias Bröckers, "Die Tageszeitung", Germania

    September 17

    Tutto sommato sono un violento

     
    Tutto sommato io sotto sono un violento perché da qualche parte nella mia vita, stata o apparsa, c'era violenza.
    Tutto sommato io sono un violento perché lo ammetto e lo dichiaro, tanto a differenza dei pedofili sono garantito e verrò anche accettato.
    Io sono un violento perché ogni tanto do' risposte violente. Io sono un violento perché nelle barzellette creo situazioni violente, intollerabili nella realtà.
    Io sono un violento e lo dico perché il colore del sangue è di un bel rosso e il suo sapore è solamente salato, anche se un po' secco a causa del ferro.
    Io sono un violento perché potevo fare un altro paragone ed invece o scelto quello del sangue.
    Io sono violento, guardo la violenza nelle anime, dove i personaggi distruggono tutto usando la violenza senza risentirne, apparentemente.
    Io sono violento, guardo la violenza negli splatter, dove i personaggi si distruggono e si fanno male con la violenza anche con un grissino.
    Sono violento perché "Catwoman" è un invito al sadomaso.
    Sono violento perché sò cos'è il BDSM. Sono violento per colpa di Tom e Jerry.
    Sono violento perché mi piace. Sono violento perché è la soluzione "più facile piuttosto che capire cos'altro si può fare".
    Sono violento perché lo dice un test. Sono violento perché non sò usare il cervello.
    Sono più violento perché non soffro. Sono più violento perché non sento gli altri soffrire.
    Sono violento perché la violenza è la causa e la soluzione di tutti i problemi della vita e cercare altre soluzioni è inutile.
    Tutto sommato sono violento perché un pugno è facile da capire.
    Tutto sommato sono violento perché il male usa violenza, il bene usa violenza contro il male e gli oppressi subiscono violenza.
    Tutto sommato sono violento perché nella violenza c'è il vero silenzio.
     
     
    September 13

    Natural

    Dio li fa e poi li accoppia se sono pari, al limite ne avanza uno. 

    September 09

    Wikipedia e l'enciclopedia inglese

    Essendo libera, l'enciclopedia libera on-line Wikipedia risente della qualità delle informazioni e sulla certezza della qualifica dei redattori.
    In media ogni 42 voci scientifiche, 4 sono imprecise. L'enciclopedia inglese invece ha un rapporto di 3 imprecisioni sempre ogni 42 voci.
     
    September 08

    Mex: appunto evolutivo

    L’energia è la civiltà. Lasciarla in mano ai piromani-petrolieri è criminale. Perché aspettare che finisca il petrolio?
    L’età della pietra non è mica finita per mancanza di pietre.
    Beppe Grillo 
    September 06

    Dabitomia

    Nell'Ottocento fu individuata e isolata una malattia, si chiamava dabitomia e colpiva i neri in catene.
    Questi avevano come sintimo un irrefrenabile desiderio di scappare.

    PIL di transazioni

    Tutti sapete del prodotto interno lordo, il valore dei beni e servizi prodotti in un paese (lordo perché non conta gli ammortamenti).
    Cosa curiosa che avviene nel calcolo per definirlo è come viene intesa la transazione, in denaro, naturalmente, in termini sempre positivi. Cioé tutti gli scambi di denaro accrescono il Pil, sia che essi diano dimostrazione di benessere (l'acquisto di generi di prima necessità), sia che essi lo diminuiscano (l'ospedalizzazione delle persone oppure i danni prodotti dall'inquinamento).
    Quindi si può intendere sul perché il Pil non è un affidabile sistema per giudicare lo stato generale del degrado o il buon tenore di vita in uno stato.
    Più precisa unità di misura il reddito pro capite, per persona. Se poi tale reddito viene versato tutto in medicinali e non al deposito, il Pil non ha altro che da beneficiarne.
    September 05

    Si parte dal presupposto

    Il capitalismo è basato sul presupposto che si possa vincere.

    Il socialismo è basato sul presupposto che si possa pareggiare.
     
    Il misticismo è basato sul presupposto che si possa abbandonare.
    September 04

    Diavolo!

    «Tu sei il diavolo» disse allora Guglielmo.
    Jorge parve non capire. Se fosse stato veggente direi che avrebbe fissato il suo interlocutore con sguardo attonito. «Io?» disse.
    «Sì, ti hanno mentito. Il diavolo non è il principe della materia, il diavolo è l'arroganza dello spirito, la fede senza sorriso, la verità che non viene mai presa dal dubbio. Il diavolo è cupo perché sa dove va, e andando va sempre da dove è venuto. Tu sei il diavolo e come il diavolo vivi nelle tenebre.» 
    Da "Il nome della rosa" di Umberto Eco 
    September 01

    Sempre peggio!

    Precipita un aereo nella giungla. Gli unici due superstiti vengono catturati dagli indigeni che li circondano con le lance puntate. Il primo dice all'altro:
    - Cristo! Siamo fregati!
    Ma l'altro gli dice:
    - Non è vero. Strappa la lancia dalle mani dell'indigeno che hai accanto e uccidi il capo!
    L'uomo esegue quanto l'altro gli ha detto. Prende la lancia dalle mani dell'indigeno che ha accanto e infilza il capo.
    A quel punto l'altro gli dice:
    - Ora sì che siamo fregati!

    Cow-test

    Ci sono due mucche in un prato. Mangiano ogni settimana la stessa quantità di erba e fieno, fanno la stessa attività fisica e producono la stessa quantità di latte; ma una è secca e l'altra è magra. Perché? 
     
    Adoro questi indovinelli.
    Secca e magra sono sinonimi